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ALLENAMENTO 01 · 28 SETTEMBRE 2026
Oggi: row, kettlebell, corsa e burpees
Workout
2 km Row
100 Russian Kettlebell Swing – 24 kg
2 km Run
50 Burpees
Cap time: 40 minuti
Tempo finale: 29′44″
Come l’ho affrontato
L’obiettivo di oggi era semplice: cercare di mantenere un ritmo il più possibile costante senza consumare troppe energie all’inizio, per provare ad accelerare nella parte finale.
Nei 2 km di row ho cercato fin da subito un ritmo sostenibile. Ho mantenuto indicativamente un passo tra 1′50″ e 1′57″/500 m, terminando la parte al row intorno ai 7′40″.
Nei 100 Russian Kettlebell Swing ho utilizzato un kettlebell da 24 kg. Ho preferito non arrivare al limite e li ho divisi in 30 + 30 + 20 + 20.
Poi sono arrivati i 2 km di corsa, che per me sono stati la parte più difficile dell’allenamento. Ho cercato un ritmo che potessi sostenere senza esagerare, conservando qualcosa per il finale. Nell’ultimo giro sono riuscito ad accelerare un po’.
Ho affrontato infine i 50 burpees dividendoli in 25 + 15 + 10.
Ho chiuso tutto in 29 minuti e 44 secondi, rispetto a un cap time di 40 minuti.
Come l’ho monitorato
Per registrare l’allenamento ho utilizzato un Suunto Spartan Race insieme a una fascia cardio da braccio.
1:10:49 è la durata complessiva della registrazione Suunto, non il tempo del workout. Il workout è durato 29′44″.
Dati registrati
Durata complessiva della registrazione: 1:10:49
Frequenza cardiaca media: 110 bpm
Frequenza cardiaca massima: 154 bpm
Calorie stimate: 564 kcal
PTE: 2,9
EPOC: 42
TSS: 45
Recupero indicato: 7 ore
Distribuzione frequenza cardiaca
Zona 1: 59% – 34′38″
Zona 2: 21% – 12′21″
Zona 3: 18% – 10′48″
Zona 4: 2% – 1′10″
Zona 5: 0%
La parte più difficile
La corsa è stata la parte che mi ha messo maggiormente in difficoltà. Proprio per questo ho cercato di non farmi trascinare dalla voglia di andare troppo forte e di mantenere un ritmo che potessi gestire fino alla fine.
Come mi sono sentito
Alla fine mi sono sentito bene. Più che per il tempo finale, sono soddisfatto perché penso di aver interpretato bene il workout.
La corsa è quasi sempre la parte più complicata per me e sapevo che i 2 km dopo row e kettlebell sarebbero stati il momento da gestire con maggiore attenzione. Ho cercato di non partire troppo forte, trovare un ritmo sostenibile e conservarmi qualcosa per il finale.
Questa volta ci sono riuscito: nell’ultimo giro avevo ancora abbastanza energie per accelerare un po’.
È una sensazione che per me conta: finire stanco, ma con la consapevolezza di aver gestito l’allenamento invece di subirlo.
Cosa mi porto a casa
Oggi più che cercare di andare forte dall’inizio, ho cercato di gestire le energie. Row controllato, swing suddivisi prima di arrivare in difficoltà, corsa sostenibile e un po’ di accelerazione nel finale.
È proprio questo uno degli aspetti che voglio raccontare in questo diario: non soltanto cosa faccio o quanto tempo impiego, ma come decido di affrontare un allenamento e cosa imparo mentre lo faccio.
Screenshot reali Suunto


